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tipologie abitative
Una casa passiva (Passivhaus) è un’abitazione ad altissima efficienza energetica che garantisce il comfort termico senza un impianto di riscaldamento o raffrescamento tradizionale. Sfrutta l’energia solare, il calore corporeo e degli elettrodomestici, riducendo i consumi fino al \(90\%\) rispetto agli edifici tradizionali. [1, 2, 3, 4, 5]
I principi chiave su cui si basa sono:
    • Isolamento termico avanzato: Le pareti, il tetto e le fondamenta sono protetti da spessi strati isolanti per evitare dispersioni di calore in inverno e l’ingresso del caldo in estate.
    • Eliminazione dei ponti termici: La struttura è progettata per non avere interruzioni nei materiali che possano far fuoriuscire l’energia.
  • Infissi ad alte prestazioni: Si utilizzano finestre con triplo vetro e telai isolanti progettati per trattenere il calore e catturare l’irraggiamento solare.
  • Tenuta all’aria: L’involucro dell’edificio è sigillato ermeticamente per evitare spifferi o perdite di energia.
  • Ventilazione Meccanica Controllata (VMC): Un impianto aspira continuamente l’aria viziata dagli ambienti (bagni e cucina) immettendo aria fresca e filtrata, recuperando fino al \(90\%\) del calore dell’aria in uscita. [1, 2, 3, 4, 5]
I vantaggi e gli incentivi
Vivere in una casa passiva azzera quasi le spese in bolletta e previene la formazione di muffa o umidità. Sebbene richieda un investimento iniziale superiore di circa il \(10\% – 20\%\) rispetto a una casa standard, permette di rientrare della spesa nel tempo.
In Italia, è possibile accedere a diverse detrazioni fiscali per le ristrutturazioni e l’efficienza energetica, spesso integrando la casa con sistemi a pompa di calore e pannelli fotovoltaici. [1, 2, 3]
Per approfondire i parametri tecnici o verificare i requisiti per la certificazione ufficiale, puoi consultare le linee guida del Passive House Institute.